31 ott 2010
Car sharing : perchè non si diffonde?
Si, su Facebook, Twitter… ci piace condividere informazioni, giochi, video divertenti ecc.
Ma ci piace anche condividere i nostri oggetti? Le nostre cose materiali? Forse un pò meno!
Siamo abituati ad essere gelosi delle nostre cose, a personalizzarle e sentirle parte di noi. Il problema, però, è che spesso il condivederle porterebbe molti vantaggi a scapito magari di un pò di comodità o di “intimità” con i nostri oggetti e spesso non siamo disposti ad accettare questo sacrificio, siamo per certi versi viziati.
Chi segue il blog sa che io ritengo i governi i i primi responsabili di un sistema globale che deve essere migliorato, ritenendo che loro hanno i mezzi, e devono muoversi per creare un sistema sostenibile, ma non si può in alcuni casi negare che anche i singoli cittadini debbano partecipare ad un cambiamento, molto spesso di abitudini e di mentalità.
Ho fatto questa premessa perché negli ultimi tempi sento sempre più spesso parlare di car sharing, bike sharing ecc, ma ne sento parlare dalle istituzioni, dagli “addetti ai lavori” e sulla rete, ma molto poco dalle persone che poi dovrebbero usarli.
Nella mia zona è presente un servizio di bike sharing, chiamato Bicincittà, e pensavo quindi di descriverne il funzionamento.
Diciamo che in parole povere il concetto, come si capisce dal nome, è quello di condividere un mezzo di trasporto con altre persone in modo da ridurre il numero di quelli in circolazione. La quasi totalità delle auto in circolazione, infatti, ha a bordo un solo passeggero.
Questo concetto può essere messo in pratica in diversi modi, esistono principalmente esistono due tipologie di sharing :
- Car sharing – le istituzioni mettono a disposizione dei mezzi (auto, bici ecc) che i cittadini possono utilizzare grazie ad una tessera nominale prepagate. I mezzi si trovano in appositi parcheggi/postazioni sparsi per la città e le persone possono andare a ritirarle, usarle per il tempo necessario e ridepositandole poi presso una delle postazioni. L’ uso del mezzo prevede un costo di “noleggio” o, in alcuni casi specie nel bike sharing, esiste un tempo entro il quale l’ utilizzo del mezzo è gratuito. Cercando “Car Sharing” su Google potete trovare il sito dedicato al servizio rtelativo alla vostra città.
- Car pooling – A volte capita di dire “No, sei andato anche te? Se lo sapevamo saremmo andati insieme!”. Bene il car pooling è proprio questo. Grazie ad internet ed ai vari portali che si sono venuti a creare possiamo cercare persone che compiono un nostro stesso tragitto : per andare al lavoro, in vacanza, ad un concerto ecc. I vantaggi di questa condivisione credo siano evidenti : oltre a quelli che si hanno per l’ ambiente (visto che si usa una sola automobile anzichè 2 o 3) si hanno dei vantaggi immediati a livello personale : si dimezza il costo della benzina, dell’ autostrada ecc.
Come dicevo ad inizio post in questo caso il problema è la nostra mentalità, le nostre abitudini. Parlando con le persone si percepisce la diffidenza a questo tipo di
servizi, specialmente per quanto rigurda il car pooling. Alla gente piace avere i propri spazi, i propri ritmi e che questi non debbano dipendere da altre persone. Quindi mi piace poter uscire di casa quando voglio per andare in ufficio e non dover passare a prendere nessuno, mi piace stare nella mia auto ed ascoltare la musica che mi pare, fumare se lo voglio e mettermi le dita nel naso quando voglio.
Inoltre esiste anche una componente di diffidenza nelle altre persone. Da molte mi sento rispondere : “E io dovrei andare in macchina con degli sconosciuti?” Questa forse è una motivizione plausibile ed a questo proposito i vari portali hanno creato una sorta di sistema di feedback. Come su eBay è possibile lasciare dei feedback e dei commenti sulle persone con le quali abbiamo condiviso dei viaggi o degli spostamenti. Speriamo che questo sistema porti un pò di beneficio alla diffusione del car sharing così come ha fatto con il commercio elettronico.
E come si potrerbbe migliorare ulteriormente questo sistema di condivisione dei mezzi di trasporto?
See You
Simone
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Car Sharing Milano dice:
Pubblicato il 02-06-2011 alle 10:56
In alcune città il Car Sharing è un servizio in crescita, e ci sono anche molte agevolazioni. Es. iscrivendosi al Car Sharing di Milano con Legambiente è possibile risparmiare il 50% del costo dell’abbonamento.